Nuovo Regime Forfettario 2016

Cosa fare per accedere al nuovo regime forfettario in vigore dal 01 gennaio 2016?

Il regime forfettario rappresenta di fatto  il regime naturale applicabile a tutti i soggetti che possiedono i requisiti previsti dalla norma, quindi possono fruirne:

- sia i soggetti già in attività;

- sia i soggetti che iniziano una nuova attività.

Per ulteriori chiarimenti o richiesta di preventivi per aderire al nuovo regime forfettario contatta lo studio.

 

 

Legge di stabilità 2016, cosa prevede?

Tasi/Imu - Abolizione delle imposte sulla prima casa, compresa l’imposta Tasi di competenza dell’inquilino di un immobile locato. Eliminazione dell l'Imu sugli imbullonati, nonché sui terreni condotti da coltivatori diretti e IAP. Potrebbe invece essere aumentata l'Imu sulle seconde e terze case.

Riduzione Ires – Si prevede la riduzione dell’aliquota d’imposta  dal 27,5% al 24,5% per il 2016 (vincolate all’autorizzazione dell’Unione Europea).

Bonus investimenti – Imprese e professionisti che effettuano investimenti, in beni strumentali nuovi dal 15.10.2015 fino al 31.12.2016, possono godere di un maxi ammortamento del 140% del costo sostenuto.

Niente aumenti dell'Iva e accise – Stop agli aumenti già previsti da precedenti interventi normativi.

Bonus ristrutturazioni - Il cosiddetto “pacchetto casa” , viene prorogato per un altro anno ancora. Gli interventi di recupero edilizio vengono agevolati con una detrazione pari al 50% dei costi (così come l’acquisto di mobili ed elettrodomestici), mentre per gli interventi di risparmio energetico la detrazione è pari al 65%.

Regime forfettario – Viene modificato il nuovo regime forfettario che andrà a sostituire tutti i regimi fino ad ora conosciuti. La soglia massima di redditi per i professionisti passerà dagli attuali 15mila a 30mila euro. La tassazione fissa sarà del 15%, ma per i primi tre anni ci si fermerà al 5%.

Canone Rai – Riduzione del canone da 113,5 euro a 100 euro che si pagherà attraverso la bolletta della luce.

Incentivi alle assunzioni - Prorogati ancora di un anno gli incentivi per le nuove assunzioni . Chi assume un dipendente a tempo indeterminato o converte un contratto a tempo determinato avrà uno sgravio contributivo fino ad un importo annuale massimo di 3.250 euro (più contenuto rispetto al 2015 di 8.060 euro)

Limite dei contanti – L’innalzamento  a tremila euro del limite dei pagamenti in contati, dagli attuali mille.

Assegnazione agevolata dei beni ai soci – Reintroduzione di una disciplina speciale che permette di estromettere i beni dal regime di impresa beneficiando di un regime di favore.